Nel Lotto circolano centinaia di metodi. Quasi sempre vengono presentati con l'esito di poche estrazioni scelte: «vinti 230 euro». Qui facciamo l'operazione che manca — li applichiamo a tutto l'archivio dal sabato 7 gennaio 1939 e pubblichiamo cosa sarebbe successo davvero, in euro.
Saldo calcolato su una giocata da 1€ a colpo, su tutto l'archivio dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi.
I metodi non sono nostri. Sono raccolti da riviste di settore, siti specializzati e segnalazioni dei visitatori. Di ciascuno indichiamo la fonte. Non li approviamo, non li vendiamo e non consigliamo di usarli: li verifichiamo e basta.
Conosci un metodo che vorresti vedere provato? Suggeriscilo — indicando dove l'hai trovato, così possiamo citare la fonte.
Dal migliore al peggiore per rendimento sul giocato — essere in cima significa aver perso meno in proporzione, non aver funzionato.
La percentuale di «vincenti» è quella che le riviste mettono in copertina. Il saldo è quello che conta. La percentuale accanto al saldo esprime lo stesso saldo in proporzione a quanto è stato giocato: è il modo per confrontare metodi che muovono cifre molto diverse, e si legge direttamente contro il −37,6% che le quote del Lotto comportano comunque, con o senza metodo. L'elenco è ordinato proprio per quella percentuale, dal migliore al peggiore.
Due di questi metodi erano stati trattenuti, perché sembravano restituire più di quanto le quote consentano: l'86,7% e il 74,3% di quanto giocato, contro un massimo teorico del 62,4%. Sembrava impossibile.
Non lo era: l'errore era nel nostro ragionamento. Giocando gli stessi numeri contro estrazioni prese a caso dalla storia il rendimento torna al 58,6%, quindi i conti erano giusti. La differenza stava in pochi ambi — 69 contro 55 — che è meno di due scarti tipo, cioè rumore. Ma siccome un ambo vale 250 volte la posta, otto ambi di differenza spostano il rendimento di nove punti percentuali.
Avevamo scambiato una stima rumorosa per un'impossibilità matematica. I due metodi sono ora pubblicati, e ogni pagina dichiara il proprio margine di incertezza — che è la cosa che mancava fin dall'inizio.
Molti metodi non si possono verificare, e non per pigrizia nostra: la regola pubblicata non è completa. Manca un pezzo senza il quale bisognerebbe inventarlo — e a quel punto staremmo provando una nostra idea, non la loro.
Nel numero di rivista da cui provengono i metodi qui sopra, lo spoglio degli articoli è ancora in corso: ogni pagina ne ospita due o tre, di autori diversi, e non vogliamo dichiarare un totale prima di averli letti tutti. Dei metodi esaminati finora, questi sono quelli che si sono rivelati eseguibili. Gli altri si sono fermati per uno di questi motivi:
Non è un dettaglio: senza sapere per quanti colpi si gioca, il costo non è calcolabile, e senza il costo non esiste un risultato. Un metodo che non dice quanto costa applicarlo non è verificabile nemmeno da chi lo pubblica.
Se conosci la parte mancante di uno di questi metodi, o hai la fonte originale che la contiene, scrivicelo: lo proviamo e pubblichiamo il risultato.
1. La regola si fissa prima di provarla. Il metodo viene trascritto come lo pubblica la fonte. Non ne aggiustiamo i numeri o la durata per migliorare il risultato: sarebbe scegliere la risposta e poi cercare la domanda.
2. Serve un termine di paragone. «Ha colpito il 60% delle volte» non significa nulla da solo. Confrontiamo ogni metodo con la stessa identica giocata fatta con numeri presi a sorte, sulle stesse estrazioni reali: così l'unica differenza è la scelta dei numeri, che è esattamente ciò che il metodo pretende di indovinare.
3. Si contano gli euro, non i colpi. Un metodo può vincere spesso e perdere comunque, perché aspettare costa più di quanto la vincita renda.
4. Pubblichiamo tutto. Anche i metodi che perdono, e quanti ne abbiamo provati. Senza quel numero il «migliore» non vuol dire niente: provandone abbastanza, uno sembrerà sempre brillante per caso.
Le vincite del Lotto sono fisse e la probabilità di ogni numero è la stessa. Ne segue che ogni euro giocato rende in media circa 62 centesimi, comunque si scelgano i numeri. Un metodo può cambiare quando si gioca e su cosa, ma non questa cifra. Ci aspettiamo quindi che nessun metodo risulti in utile.
Oggi però 6 su 58 chiude sopra lo zero, e vale la pena guardarlo da vicino invece di nasconderlo:
Non è la prova che il metodo funzioni: è esattamente ciò che ci aspettiamo capiti, prima o poi, provandone abbastanza. È il motivo per cui pubblichiamo anche quanti ne abbiamo provati: senza quel numero, «il migliore» non vuol dire niente.
I metodi vengono ricalcolati automaticamente dopo ogni estrazione del Lotto. Ultimo aggiornamento: 07/11/2026.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia