Due consecutivi in 1ª e 5ª posizione, giocati sulle ruote gemelle
Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.
Quando una ruota estrae due numeri consecutivi in prima e quinta posizione, si sommano i due numeri (con la regola del fuori 90) per ottenere l'ambata. Gli abbinamenti sono i «diametrali in decina» dei due numeri generatori — stessa cifra delle decine, unità aumentate di cinque. Se l'ambata è già presente nell'estrazione che innesca, si gioca il suo numero vertibile. Si gioca sulla ruota che ha innescato e sulla sua gemella.
Dove la fonte non è precisa. L'articolo dice «si gioca sulle ruote gemellari» senza elencare le coppie: le abbiamo prese da due fonti indipendenti che danno la stessa regola derivabile — ruote in ordine alfabetico, la prima con l'ultima — e che coincide con tutti gli esempi stampati. Non dice invece per quante estrazioni si giochi: invece di sceglierlo noi, abbiamo provato tutte le durate da 1 a 12 colpi, e qui sotto e' riportata quella piu' favorevole al metodo. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 1533 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 587 |
| Giocate avviate | 946 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 3796 4,0 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 5,94 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 2 ruote × 3 singole giocate (1 ambata + 2 ambi) da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 416 — 44,0% |
| Colpo medio della vincita | 2.8° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 436 — 4.897,15 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 51 — 12.750,00 € |
| Totale giocato | 22.537,00 € |
| Totale vinto | 17.647,15 € |
| Saldo | -4.889,85 € -21,7% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±1.785,36 € (7,9 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 2 × 3 = 5,94 €. In tutto: 3796 estrazioni giocate × 5,94 € = 22.548,24 €, meno 11,24 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 22.537,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 946×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 587 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 44,0%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 436 ambate (4.897,15 €) e 51 ambi (12.750,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -4.889,85 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -8.583,34 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -11.127,45 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -5.761,14 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 20 volte su 1500, cioè nel 1,3% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
La fonte indica un intervallo, da 1 a 12 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 5 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1533 | 10% | 9.110,00 € | -4.267,95 € |
| 2 | 1296 | 21% | 14.594,00 € | -4.243,97 € |
| 3 | 1124 | 30% | 18.012,00 € | -5.659,42 € |
| 4 | 1026 | 38% | 20.644,00 € | -4.628,74 € |
| 5 | 946 | 44% | 22.537,00 € | -4.889,85 € |
| 6 | 886 | 52% | 23.874,00 € | -2.437,71 € |
| 7 | 837 | 57% | 25.294,00 € | -4.950,46 € |
| 8 | 793 | 62% | 25.987,00 € | -3.781,14 € |
| 9 | 757 | 66% | 26.349,00 € | -2.985,90 € |
| 10 | 727 | 70% | 26.738,00 € | -4.273,81 € |
| 11 | 714 | 74% | 27.177,00 € | -4.988,17 € |
| 12 | 703 | 77% | 27.905,00 € | -5.103,85 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 12 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 51 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±1.785,36 €, cioè 7,9 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 22.537,00 € giocati la perdita attesa era -8.470,61 €. Il metodo ha chiuso a -4.889,85 €, cioè -21,7% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 15,89%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia