Terzo estratto di Palermo più 2, con il suo vertibile
Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.
Alla seconda estrazione del mese si prende il terzo estratto di Palermo e si somma 2, con la regola del fuori 90: il risultato è la prima ambata, il suo vertibile è la seconda. Entrambe si abbinano per ambo secco ai fissi 10, 26 e 50. Si gioca solo su Palermo, per otto estrazioni.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 1054 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 264 |
| Giocate avviate | 790 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 4378 5,5 per giocata, su 8 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 7,90 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 8 singole giocate (2 ambate + 6 ambi) da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 480 — 60,8% |
| Colpo medio della vincita | 4.0° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 493 — 5.537,38 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 73 — 18.250,00 € |
| Totale giocato | 34.597,00 € |
| Totale vinto | 23.787,38 € |
| Saldo | -10.809,62 € -31,2% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±2.136,00 € (6,2 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 8 = 7,90 €. In tutto: 4378 estrazioni giocate × 7,90 € = 34.586,20 €, meno -10,80 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 34.597,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 790×8 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 264 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 60,8%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 493 ambate (5.537,38 €) e 73 ambi (18.250,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -10.809,62 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -14.617,90 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -18.704,72 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -10.446,94 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 99 volte su 1500, cioè nel 6,6% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 73 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±2.136,00 €, cioè 6,2 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 34.597,00 € giocati la perdita attesa era -13.002,77 €. Il metodo ha chiuso a -10.809,62 €, cioè -31,2% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 6,34%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 8 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia