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🔖 Metodo di prova

Bari batte il 5

Ambata 9 su Bari e Firenze

Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.

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IN PERDITA In perdita di 7.081,71 € (-32,6% del giocato) Su 21.710,00 € giocati in 337 occasioni, pur vincendo nel 67,7% delle giocate.
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Applicato su 2 ruote, 1 ambata + 4 ambi Durata massima 10 estrazioni per giocata.
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Verificato su 87 anni di archivio Dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi — 7.415 estrazioni.
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La regola, come la pubblica la fonte

Ogni volta che il numero 5 esce sulla ruota di Bari, si gioca per dieci estrazioni su Bari e Firenze l'ambata 9 con gli abbinamenti 1, 12, 22 e 33.

Dove la fonte non è precisa. La fonte indica gli abbinamenti "per ambo e terno". Abbiamo giocato solo l'estratto e i quattro ambi, tralasciando i terni: e' la versione che costa meno, quindi la piu' favorevole al metodo. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.

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Fonte: Rivista LottoMio n.1005 del 28 luglio 2026, pagina 11, rubrica a cura di VitoLotto

Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.

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Cosa è successo in 7.415 estrazioni

Il libro dei contiBari batte il 5
Condizione avverata416 volte
— ignorate perché una giocata era già in corso79
Giocate avviate337
Estrazioni effettivamente giocate 2172 6,4 per giocata, su 10 massime
Costo di ogni estrazione giocata 10,00 € 2 ruote × 5 singole giocate (1 ambata + 4 ambi) da 1,00 € l'una
Giocate chiuse con una vincita228 — 67,7%
Colpo medio della vincita4.7°
Ambate uscite 11,23 € l'una 234 — 2.628,29 €
Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno 48 — 12.000,00 €
Totale giocato21.710,00 €
Totale vinto14.628,29 €
Saldo -7.081,71 € -32,6% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±1.732,05 € (8,0 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti

Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 2 × 5 = 10,00 €. In tutto: 2172 estrazioni giocate × 10,00 € = 21.720,00 €, meno 10,00 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 21.710,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 337×10 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 79 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.

Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 67,7%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.

Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 234 ambate (2.628,29 €) e 48 ambi (12.000,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.

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Lo stesso gioco, con numeri scelti a caso

Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.

Saldo
Il metodo-7.081,71 €
Numeri a caso, risultato tipico-7.864,18 €
Numeri a caso, il 5% peggiore-10.670,05 €
Numeri a caso, il 5% migliore-4.624,32 €

Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 512 volte su 1500, cioè nel 34,1% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.

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Quanto è preciso questo risultato

Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 48 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.

Il margine è di circa ±1.732,05 €, cioè 8,0 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.

È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.

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Perché il risultato era prevedibile

Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.

Su 21.710,00 € giocati la perdita attesa era -8.159,14 €. Il metodo ha chiuso a -7.081,71 €, cioè -32,6% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 4,96%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.

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Come abbiamo fatto la prova

La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 10 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.

Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.

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Altri metodi

Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia