Cinquina equivalente calcolata usando il 5° estratto come perno
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Algoritmo Mandom per la Cinquina Equivalente al Lotto». La fonte è indicata qui sotto.
Dai 5 numeri estratti (nell'ordine di uscita), si prende il 5° estratto come «perno». Il nuovo perno incognito x si calcola con 9×perno − 2×(somma degli altri 4), col fuori 90. Ogni altro elemento della cinquina equivalente è x + (valore originale − perno), sempre col fuori 90. Si gioca l'ambata su x e quattro ambi secchi, x abbinato a ciascuno degli altri 4 numeri della cinquina equivalente.
Dove la fonte non è precisa. Nessuna ruota è indicata dalla fonte: si applica su tutte le 11 come «il quadrato dei nove simpatici». La fonte dà 5 formule diverse per scegliere quale dei 5 estratti fa da perno, senza mai dire quale usare (l'unico esempio svolto usa il 3°, solo a titolo illustrativo): pubblicate come 5 metodi distinti, uno per posizione, invece di sceglierne uno o testarli tutti e pubblicare solo il migliore — scelta di Dario (18/08/2026), per non introdurre un secondo livello di ottimizzazione oltre alla durata. La fonte non dichiara mai la durata: testate le durate da 1 a 10 colpi, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 77498 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 64241 |
| Giocate avviate | 13257 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 77500 5,8 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 4,00 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 0 singole giocate () da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 771 — 5,8% |
| Colpo medio della vincita | 3.4° |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 820 — 205.000,00 € |
| Totale giocato | 309.632,00 € |
| Totale vinto | 205.000,00 € |
| Saldo | -104.632,00 € -33,8% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±7.158,91 € (2,3 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 0 = 4,00 €. In tutto: 77500 estrazioni giocate × 4,00 € = 310.000,00 €, meno 368,00 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 309.632,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 13257×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 64241 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 5,8% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -104.632,00 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -115.952,00 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -127.698,00 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -104.186,00 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 1080 volte su 1500, cioè nel 72,0% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.
È un'omissione che conta: senza sapere quanto dura una giocata, il costo non è calcolabile. Invece di scegliere noi un numero — cioè di inventare la parte mancante — abbiamo provato tutte le durate da 1 a 10 colpi. Il risultato qui sopra usa quella più favorevole al metodo.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 77440 | 1% | 309.424,00 € | -114.924,00 € |
| 2 | 38925 | 2% | 309.540,00 € | -128.040,00 € |
| 3 | 26088 | 3% | 309.604,00 € | -116.104,00 € |
| 4 | 19680 | 4% | 309.600,00 € | -107.100,00 € |
| 5 | 15793 | 5% | 309.612,00 € | -120.612,00 € |
| 6 | 13257 | 6% | 309.632,00 € | -104.632,00 € |
| 7 | 11400 | 6% | 309.636,00 € | -115.136,00 € |
| 8 | 10029 | 7% | 309.668,00 € | -119.918,00 € |
| 9 | 8946 | 8% | 309.668,00 € | -117.168,00 € |
| 10 | 8088 | 9% | 309.664,00 € | -121.914,00 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 10 durate provate. Il parametro che la fonte ha omesso non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 820 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±7.158,91 €, cioè 2,3 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 100,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 309.632,00 € giocati la perdita attesa era -309.632,00 €. Il metodo ha chiuso a -104.632,00 €, cioè -33,8% del giocato contro il 100,0% atteso: uno scarto dello 66,21%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia