Numero spia 37 su Venezia, ambata 24 su Bari
Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.
Ogni volta che il numero 37 esce sulla ruota di Venezia, si gioca per dieci estrazioni su Bari l'ambata 24 con gli abbinamenti 9, 26 e 71.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 430 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 125 |
| Giocate avviate | 305 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 2393 7,8 per giocata, su 10 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 4,00 € 1 ruote × 4 singole giocate (1 ambata + 3 ambi) da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 120 — 39,3% |
| Colpo medio della vincita | 4.6° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 120 — 1.347,84 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 18 — 4.500,00 € |
| Totale giocato | 9.572,00 € |
| Totale vinto | 5.847,84 € |
| Saldo | -3.724,16 € -38,9% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±1.060,66 € (11,1 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 4 = 4,00 €. In tutto: 2393 estrazioni giocate × 4,00 € = 9.572,00 € = 9.572,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 305×10 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 125 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 39,3%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 120 ambate (1.347,84 €) e 18 ambi (4.500,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -3.724,16 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -3.727,22 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -5.469,68 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -1.700,75 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 738 volte su 1500, cioè nel 49,2% dei casi. In pratica una moneta: su questi dati il metodo e' indistinguibile da una scelta a caso.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 18 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±1.060,66 €, cioè 11,1 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 9.572,00 € giocati la perdita attesa era -3.597,49 €. Il metodo ha chiuso a -3.724,16 €, cioè -38,9% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 1,32%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 10 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia