Sottrazioni a cascata sui 5 estratti riducono la cinquina a un ambata, da cui parte una lunghetta di 9 numeri a passo 11
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Metodo della Piramide Differenziale e della Decina Undecimale». La fonte è indicata qui sotto.
Presi i 5 numeri estratti nell'ordine di uscita (a, b, c, d, e), si calcola il Numero Chiave con la formula a - 4b + 6c - 4d + e (fuori 90) — lo stesso risultato di una piramide di sottrazioni a cascata fra numeri adiacenti. Invertendo le due cifre del Numero Chiave si ottiene l'ambata capocorda, giocata secca. Sommando ripetutamente 11 (fuori 90) per 8 volte si ottiene una lunghetta di 9 numeri, giocata per ambo e terno in tutte le combinazioni.
Dove la fonte non è precisa. Nessuna ruota è indicata dalla fonte: si applica su tutte le 11 come «il quadrato dei nove simpatici», rigiocandosi da sola su ciascuna ruota ogni volta che una giocata precedente si chiude. Il testo descrive la piramide come differenze «in modulo 90» senza specificare il segno; verificata cifra per cifra sui due esempi svolti dalla fonte, la regola reale è la sottrazione successivo-meno-precedente con «fuori 90» (non il valore assoluto) — coerente con la «formula diretta alternativa» fornita dalla fonte stessa, usata qui per il calcolo. La fonte non dichiara mai la durata: testate le durate da 1 a 10 colpi, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 77505 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 63417 |
| Giocate avviate | 14088 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 77518 5,5 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 120,84 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 0 singole giocate () da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 8511 — 60,4% |
| Colpo medio della vincita | 3.9° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 3871 — 43.479,07 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 6972 — 1.743.000,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 585 — 2.632.500,00 € |
| Totale giocato | 9.367.215,00 € |
| Totale vinto | 4.231.779,07 € |
| Saldo | -5.135.435,93 € -54,8% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±110.824,19 € (1,2 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 0 = 120,84 €. In tutto: 77518 estrazioni giocate × 120,84 € = 9.367.275,12 €, meno 60,12 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 9.367.215,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 14088×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 63417 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 60,4%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 3871 ambate (43.479,07 €), 6972 ambi (1.743.000,00 €) e 585 terni (2.632.500,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -5.135.435,93 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -5.255.673,89 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -5.464.517,87 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -5.052.242,87 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 476 volte su 1500, cioè nel 31,7% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
È un'omissione che conta: senza sapere quanto dura una giocata, il costo non è calcolabile. Invece di scegliere noi un numero — cioè di inventare la parte mancante — abbiamo provato tutte le durate da 1 a 10 colpi. Il risultato qui sopra usa quella più favorevole al metodo.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 77440 | 11% | 9.360.076,00 € | -5.352.446,20 € |
| 2 | 40994 | 21% | 9.364.190,00 € | -5.326.302,24 € |
| 3 | 28925 | 30% | 9.365.521,00 € | -5.432.444,60 € |
| 4 | 22931 | 37% | 9.367.094,00 € | -5.217.891,15 € |
| 5 | 19274 | 44% | 9.367.094,00 € | -5.196.895,29 € |
| 6 | 16918 | 50% | 9.366.610,00 € | -5.218.382,93 € |
| 7 | 15312 | 56% | 9.367.215,00 € | -5.229.616,94 € |
| 8 | 14088 | 60% | 9.367.215,00 € | -5.135.435,93 € |
| 9 | 13105 | 64% | 9.367.699,00 € | -5.434.935,95 € |
| 10 | 12330 | 68% | 9.367.941,00 € | -5.319.637,95 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 10 durate provate. Il parametro che la fonte ha omesso non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 6972 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±110.824,19 €, cioè 1,2 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 100,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 9.367.215,00 € giocati la perdita attesa era -9.367.215,00 €. Il metodo ha chiuso a -5.135.435,93 €, cioè -54,8% del giocato contro il 100,0% atteso: uno scarto dello 45,18%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia