Due consecutivi a distanza 15 o 45 meno 1957 danno due ambate
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Il Resto Fisso 1957». La fonte è indicata qui sotto.
Quando due estratti in posizioni consecutive su una ruota hanno distanza ciclometrica 15 o 45, si uniscono i due numeri (due cifre ciascuno) in un numero a quattro cifre; se supera 1957, gli si sottrae 1957. Dal risultato si ricavano due ambate: le prime due cifre e le ultime (due, o una sola se il risultato ha tre cifre in tutto), giocate sulla stessa ruota.
Dove la fonte non è precisa. Caso limite non coperto dalla fonte: se il risultato della sottrazione ha una o due cifre soltanto (capita quando il primo estratto è 20 e il secondo è basso), non sappiamo come dividerlo in due ambate — la fonte spiega solo i casi a tre e quattro cifre. In quei casi non si gioca, invece di inventare una regola. La fonte non dichiara mai la durata: testate le durate da 1 a 10 colpi, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 4660 volte |
| Giocate avviate | 4660 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 4659 1,0 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 2,97 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 705 — 15,1% |
| Colpo medio della vincita | 1.0° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 755 — 8.480,16 € |
| Totale giocato | 13.858,00 € |
| Totale vinto | 8.480,16 € |
| Saldo | -5.377,84 € -38,8% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±250,00 € (1,8 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 13870.0 = 2,97 €. In tutto: 4659 estrazioni giocate × 2,97 € = 13.837,23 €, meno -20,77 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 13.858,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 4660×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita.
Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 15,1% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -5.377,84 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -16.440,52 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -17.454,46 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -15.485,52 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 1273 volte su 1500, cioè nel 84,9% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.
È un'omissione che conta: senza sapere quanto dura una giocata, il costo non è calcolabile. Invece di scegliere noi un numero — cioè di inventare la parte mancante — abbiamo provato tutte le durate da 1 a 10 colpi. Il risultato qui sopra usa quella più favorevole al metodo.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 4660 | 15% | 13.858,00 € | -5.377,84 € |
| 2 | 4452 | 27% | 24.318,00 € | -9.693,93 € |
| 3 | 4264 | 37% | 32.408,00 € | -12.594,73 € |
| 4 | 4115 | 45% | 38.744,00 € | -15.291,59 € |
| 5 | 3971 | 52% | 43.842,00 € | -17.109,85 € |
| 6 | 3860 | 58% | 48.072,00 € | -18.610,45 € |
| 7 | 3783 | 63% | 51.756,00 € | -19.812,19 € |
| 8 | 3713 | 67% | 54.722,00 € | -20.924,91 € |
| 9 | 3649 | 71% | 57.230,00 € | -21.882,91 € |
| 10 | 3590 | 74% | 59.308,00 € | -22.848,93 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 10 durate provate. Il parametro che la fonte ha omesso non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 0 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±250,00 €, cioè 1,8 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 13.858,00 € giocati la perdita attesa era -5.210,61 €. Il metodo ha chiuso a -5.377,84 €, cioè -38,8% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 1,21%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia