Un ambo che somma 135 in una cinquina genera due ambate da prodotto e somma
Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.
Quando in una cinquina (qualsiasi ruota) compare un ambo i cui due numeri sommano 135, si moltiplicano i due numeri e al prodotto si sommano di nuovo 135. Il risultato, sempre a quattro cifre, si divide in due numeri da due cifre: il primo (A) e il secondo (B). Aggiungendo 30 ad A si ottiene C. Si giocano C e B, con la regola del fuori 90 dove serve, sulla stessa ruota che ha prodotto l'ambo.
Dove la fonte non è precisa. La fonte dice solo di applicare il «fuori 90» «quando necessario», senza specificare a quale dei due numeri: verificato su tutte le combinazioni possibili, A cade sempre fra 41 e 46 (C fra 71 e 76, non supera mai 90), mentre B puo' arrivare a 91 — lo applichiamo quindi a entrambi, coerente con l'unico esempio della fonte (dove non serviva). Parametro mancante: la fonte non dichiara mai per quante estrazioni giocare, e la sua stessa tabella di riscontri storici mostra esiti fra 1 e 16 colpi senza un criterio dichiarato — non e' un intervallo suggerito dall'autore, solo cronaca. Come per altri metodi con questa lacuna, si sono testate le durate da 1 a 9 colpi e pubblicata la piu' favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 3399 volte |
| Giocate avviate | 3399 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 3399 1,0 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 3,00 € 1 ruote × 3 singole giocate (2 ambate + 1 ambo) da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 382 — 11,2% |
| Colpo medio della vincita | 1.0° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 394 — 4.425,41 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 12 — 3.000,00 € |
| Totale giocato | 10.191,00 € |
| Totale vinto | 7.425,41 € |
| Saldo | -2.765,59 € -27,1% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±866,03 € (8,5 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 3 = 3,00 €. In tutto: 3399 estrazioni giocate × 3,00 € = 10.197,00 €, meno 6,00 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 10.191,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 3399×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita.
Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 11,2% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 394 ambate (4.425,41 €) e 12 ambi (3.000,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -2.765,59 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -6.629,49 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -8.268,80 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -4.695,06 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 1053 volte su 1500, cioè nel 70,2% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.
È un'omissione che conta: senza sapere quanto dura una giocata, il costo non è calcolabile. Invece di scegliere noi un numero — cioè di inventare la parte mancante — abbiamo provato tutte le durate da 1 a 9 colpi. Il risultato qui sopra usa quella più favorevole al metodo.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 3399 | 11% | 10.191,00 € | -2.765,59 € |
| 2 | 2401 | 20% | 13.623,00 € | -5.551,93 € |
| 3 | 1924 | 29% | 15.513,00 € | -6.984,31 € |
| 4 | 1612 | 37% | 16.356,00 € | -6.482,02 € |
| 5 | 1416 | 44% | 17.103,00 € | -7.164,52 € |
| 6 | 1298 | 52% | 17.616,00 € | -7.489,47 € |
| 7 | 1207 | 57% | 18.066,00 € | -6.681,14 € |
| 8 | 1110 | 60% | 18.282,00 € | -5.781,92 € |
| 9 | 1049 | 66% | 18.453,00 € | -6.011,98 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 9 durate provate. Il parametro che la fonte ha omesso non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 12 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±866,03 €, cioè 8,5 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 10.191,00 € giocati la perdita attesa era -3.831,07 €. Il metodo ha chiuso a -2.765,59 €, cioè -27,1% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 10,46%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia