Due estratti a distanza 15 aprono due ambate e una quartina per ambo
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Tecnica della Distanza 15 ed Esagoni Ciclometrici». La fonte è indicata qui sotto.
Quando due dei 5 numeri estratti su una ruota hanno differenza 15 (es. 20 e 35), si calcola il diametrale (+45) di ciascuno: sono le due ambate. Sommando 30 al diametrale minore e sottraendo 30 al maggiore si ottengono due numeri di chiusura: le quattro cifre insieme — diametrali e chiusura — si giocano per tutti gli ambi possibili, sulla stessa ruota, per un numero di estrazioni fra 3 e 8.
Dove la fonte non è precisa. Nessuna ruota è indicata dalla fonte: si applica indipendentemente su tutte le 11, come già fatto per «la decina della figura ripetuta». La durata è indicata come «3-4 colpi (massimo 7-8)»: provate tutte le durate da 3 a 8, pubblicata la più favorevole. La fonte gioca solo l'ambo sulla quartina, non il terno. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 6426 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 870 |
| Giocate avviate | 5556 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 20267 3,6 per giocata, su 4 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 12,80 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 2901 — 52,2% |
| Colpo medio della vincita | 2.2° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 3606 — 40.502,59 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 471 — 117.750,00 € |
| Totale giocato | 259.392,00 € |
| Totale vinto | 158.252,60 € |
| Saldo | -101.139,40 € -39,0% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±5.425,63 € (2,1 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 108816.0 = 12,80 €. In tutto: 20267 estrazioni giocate × 12,80 € = 259.417,60 €, meno 25,60 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 259.392,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 5556×4 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 870 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 52,2%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 3606 ambate (40.502,59 €) e 471 ambi (117.750,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -101.139,40 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -96.226,15 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -105.513,01 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -87.225,65 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 1187 volte su 1500, cioè nel 79,1% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.
La fonte indica un intervallo, da 3 a 8 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 4 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 3 | 5796 | 44% | 224.720,00 € | -86.338,86 € |
| 4 | 5556 | 52% | 259.392,00 € | -101.139,40 € |
| 5 | 5345 | 58% | 283.712,00 € | -110.924,23 € |
| 6 | 5142 | 64% | 303.496,00 € | -121.268,34 € |
| 7 | 5001 | 68% | 320.752,00 € | -133.005,48 € |
| 8 | 4900 | 72% | 334.312,00 € | -137.243,35 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 6 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 471 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±5.425,63 €, cioè 2,1 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 259.392,00 € giocati la perdita attesa era -97.488,65 €. Il metodo ha chiuso a -101.139,40 €, cioè -39,0% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 1,41%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 4 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia