Quattro estratti su cinque nella stessa figura aprono l'intera decina per ambo
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Sistema Ciclometrico a Decagoni Regolari per la Sorte d'Ambo». La fonte è indicata qui sotto.
Quando almeno 4 dei 5 numeri estratti su una ruota condividono la stessa figura (la radice numerica da 1 a 9), si gioca l'intera decina di quella figura — i dieci numeri da 1 a 90 con quella stessa radice — per tutti gli ambi possibili fra loro (45 ambi secchi), sulla stessa ruota, per 3-5 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. Nessuna ruota è indicata dalla fonte: si applica indipendentemente su tutte le 11, sommando i risultati — la stessa lettura già adottata per «il quadrato dei nove simpatici». A differenza di quello, qui si gioca solo l'ambo: la fonte dichiara esplicitamente «sistema di 45 ambi secchi», senza menzionare il terno. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 257 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 2 |
| Giocate avviate | 255 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 1047 4,1 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 45,00 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 102 — 40,0% |
| Colpo medio della vincita | 2.8° |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 132 — 33.000,00 € |
| Totale giocato | 47.115,00 € |
| Totale vinto | 33.000,00 € |
| Saldo | -14.115,00 € -30,0% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±2.872,28 € (6,1 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 11565.0 = 45,00 €. In tutto: 1047 estrazioni giocate × 45,00 € = 47.115,00 € = 47.115,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 255×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 2 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 40,0%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -14.115,00 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -17.520,00 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -22.405,00 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -12.415,00 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 211 volte su 1500, cioè nel 14,1% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
La fonte indica un intervallo, da 3 a 5 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 5 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 3 | 255 | 28% | 31.365,00 € | -9.615,00 € |
| 4 | 255 | 35% | 39.645,00 € | -11.395,00 € |
| 5 | 255 | 40% | 47.115,00 € | -14.115,00 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 3 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 132 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±2.872,28 €, cioè 6,1 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 47.115,00 € giocati la perdita attesa era -17.704,89 €. Il metodo ha chiuso a -14.115,00 €, cioè -30,0% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 7,62%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia