L'8 uscito due volte a otto estrazioni di distanza apre due ambate e una quartina
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Tecnica Spia dell'Otto Ripetuto su Torino». La fonte è indicata qui sotto.
Quando l'8 esce su Torino e l'8 era già presente su Torino esattamente 8 estrazioni prima, si calcolano due ambate (2° di Roma+64, 5° di Napoli+24) e due abbinamenti (5° di Cagliari+31, 5° di Bari+76), sempre con il fuori 90. Le due ambate si giocano come estratto e come ambo solo su Torino; tutti e quattro i numeri insieme — ambo, terno e quaterna — si giocano anche su tutte le ruote come recupero (il prodotto ufficiale ADM sulle 10 regionali, puntata divisa: paga un decimo), per 8 o 9 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. La fonte separa l'ambata principale (solo su Torino) dagli abbinamenti, che compaiono solo dentro la «quartina riunita» giocata anche su Tutte: rispettiamo questa distinzione, l'ambata NON riceve il recupero su Tutte che invece hanno tutte le altre combinazioni. «Tutte le ruote» è il prodotto ufficiale ADM: 10 ruote regionali, Nazionale esclusa, con la puntata (e quindi la vincita) divisa per dieci. La durata è indicata come «8-9 colpi»: provate entrambe, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 31 volte |
| Giocate avviate | 31 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 204 6,6 per giocata, su 9 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 10,05 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 28 — 90,3% |
| Colpo medio della vincita | 3.3° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 26 — 292,03 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 30 — 7.500,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 1 — 4.500,00 € |
| Totale giocato | 2.051,00 € |
| Totale vinto | 2.392,03 € |
| Saldo | 341,03 € +16,6% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±4.703,72 € (229,3 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 273.0 = 10,05 €. In tutto: 204 estrazioni giocate × 10,05 € = 2.050,20 €, meno -0,80 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 2.051,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 31×9 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 90,3%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 26 ambate (292,03 €), 30 ambi (7.500,00 €) e 1 terno (4.500,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | 341,03 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -1.062,29 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -1.643,59 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -237,13 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 7 volte su 1500, cioè nel 0,5% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso e chiude sopra lo zero. Prima di leggerlo come una conferma, si guardi il margine di incertezza qui sopra: se e' piu' grande del saldo, il risultato non si distingue da zero.
Attenzione a non leggere troppo in questo confronto. Questo metodo ha totalizzato solo 28 vincite in tutta la storia dell'archivio: con numeri così piccoli il risultato oscilla molto per puro caso, e la differenza rispetto a una scelta casuale non è un dato solido. La conclusione affidabile resta una sola, ed è quella della sezione seguente: le quote.
La fonte indica un intervallo, da 8 a 9 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 9 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 8 | 31 | 90% | 1.971,00 € | -78,97 € |
| 9 | 31 | 90% | 2.051,00 € | 341,03 € |
Il metodo chiude in attivo a 1 delle 2 durate provate (9 colpi) e in perdita alle altre. Anche dove è in attivo, non è una conferma che funzioni: va letto insieme al confronto con i numeri a caso, qui sopra, e al margine di incertezza più sotto.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 30 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±4.703,72 €, cioè 229,3 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 47,9% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 2.051,00 € giocati la perdita attesa era -983,26 €. Il metodo ha chiuso a 341,03 €, cioè +16,6% del giocato contro il 47,9% atteso: uno scarto dello 64,57%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 9 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia