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🔖 Metodo di prova

La triangolazione ciclometrica dinamica

Un ambo pari o dispari genera un vertice e tre triangoli, con sostituzione dinamica se cambia l'esito

Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Il Sistema della Triangolazione Ciclometrica a Frequenza Dinamica». La fonte è indicata qui sotto.

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IN PERDITA In perdita di 84.650,81 € (-24,6% del giocato) Su 344.215,00 € giocati in 34455 occasioni, pur vincendo nel 11,3% delle giocate.
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Applicato su 11 ruote, 1 ambata Durata massima 7 estrazioni per giocata.
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Verificato su 87 anni di archivio Dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi — 7.415 estrazioni.
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La regola, come la pubblica la fonte

Preso un ambo spia (due dei 5 estratti con la stessa parità) A-B (distanza D=B−A), il Vertice è il diametrale della loro media aritmetica: per costruzione soddisfa sempre la condizione richiesta dalla fonte (distanza dal vertice ad A, più quella a B, più D, fa sempre 90 — dimostrato, non solo verificato sull'esempio). Dal Vertice si sviluppano tre triangoli: l'Ambo Speciale (Vertice + A+B+D), tre Ambi di Frequenza e i loro corrispondenti Ambi di Sostituzione (i diametrali). Si gioca il Vertice e i 4 ambi sulla ruota di rilevamento e sulla sua diametrale fissa (Bari-Napoli, Cagliari-Palermo, Firenze-Roma, Genova-Torino, Milano-Venezia) per una prima fase; se uno degli Ambi di Frequenza esce nel frattempo su una ruota qualsiasi, dopo una pausa tecnica lo si sostituisce con il suo Ambo di Sostituzione e si ricomincia sulla ruota di rilevamento e su quella dove è uscito.

Dove la fonte non è precisa. Un'analisi esterna segnalava il Vertice come «non sempre garantito»: dimostrato falso — con le condizioni di innesco della fonte A e B hanno sempre la stessa parità, quindi la condizione del Vertice è sempre soddisfatta per costruzione, nessuna eccezione. Le due condizioni di innesco della fonte («cadenza» o «pari/dispari concorde») si riducono matematicamente a una sola (la cadenza è un caso particolare della parità): verificato che questa condizione è vera nel 100% delle estrazioni recenti, quindi non seleziona nulla — la fonte non specifica quale coppia usare quando ce n'è più di una (quasi sempre): si prende la prima trovata in ordine di estrazione. La fonte dà tre intervalli di durata indipendenti (fase 1: 7-8 colpi; fase finale: 5-6; estensione se l'ambata esce per prima: 3-4): pubblicata la combinazione più bassa di ciascuno (7, 5, 3) invece delle 8 combinazioni possibili, che avrebbero reso la pagina illeggibile senza aggiungere una vera scelta. L'estensione «l'ambata esce per prima» è limitata a una volta per ciclo, per evitare un'estensione indefinita non prevista dalla fonte. La macchina a stati è stata verificata ricostruendo lo scenario dell'unico esempio svolto con dati sintetici, non sui dati reali dell'archivio (la fonte non lega l'esempio a una data). Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.

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Fonte: Autore sconosciuto — metodo segnalato a LottoPedia da un utente (19/08/2026)

Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.

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Cosa è successo in 7.415 estrazioni

Il libro dei contiLa triangolazione ciclometrica dinamica
Condizione avverata7553 volte
— ignorate perché una giocata era già in corso-26902
Giocate avviate34455
Estrazioni effettivamente giocate 34455 1,0 per giocata, su 7 massime
Costo di ogni estrazione giocata 9,99 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 11 ruote × 1 singola giocata (1 ambata) da 1,00 € l'una
Giocate chiuse con una vincita3901 — 11,3%
Colpo medio della vincita2.1°
Ambate uscite 11,23 € l'una 3656 — 41.064,19 €
Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno 874 — 218.500,00 €
Totale giocato344.215,00 €
Totale vinto259.564,19 €
Saldo -84.650,81 € -24,6% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±7.390,87 € (2,1 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti

Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 1 = 9,99 €. In tutto: 34455 estrazioni giocate × 9,99 € = 344.205,45 €, meno -9,55 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 344.215,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 34455×7 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le -26902 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.

Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 11,3% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.

Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 3656 ambate (41.064,19 €) e 874 ambi (218.500,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.

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Lo stesso gioco, con numeri scelti a caso

Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.

Saldo
Il metodo-84.650,81 €
Numeri a caso, risultato tipico-117.831,66 €
Numeri a caso, il 5% peggiore-129.541,09 €
Numeri a caso, il 5% migliore-106.738,90 €

Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 0 volte su 1500, cioè nel 0,0% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.

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Quanto è preciso questo risultato

Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 874 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.

Il margine è di circa ±7.390,87 €, cioè 2,1 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.

È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.

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Perché il risultato era prevedibile

Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.

Su 344.215,00 € giocati la perdita attesa era -129.424,84 €. Il metodo ha chiuso a -84.650,81 €, cioè -24,6% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 13,01%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.

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Come abbiamo fatto la prova

La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 7 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.

Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.

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Altri metodi

Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia