Due ambi diametrali su ruote diverse con somme verticali uguali aprono una quartina
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «I Diametri Speculari a Somma Uguale». La fonte è indicata qui sotto.
Quando due ruote diverse presentano ciascuna un ambo con distanza diametrale (45) in posizioni contigue, e sommando in verticale i primi numeri dei due ambi — e separatamente i secondi — si ottiene lo stesso risultato su entrambe le colonne (con il fuori 90), quella somma diventa l'ambata. Tre abbinamenti si sommano con le costanti fisse 22, 52 e 82. Ambata e abbinamenti si giocano insieme per ambo e terno, sulle due ruote di rilevamento, da 5 a 9 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. L'esempio della fonte è ipotetico («supponendo che...»), non legato a una data reale: verificata solo l'aritmetica, non la corrispondenza con un'estrazione storica, a differenza degli altri metodi di questo lotto. Prima di implementarlo abbiamo misurato quanto spesso la condizione scatta sui dati reali (8,9% delle ultime 2.000 estrazioni): un controllo fatto apposta dopo aver scartato un metodo simile («i triangoli ciclometrici a somma 90») la cui condizione risultava vera quasi sempre, quindi inutile come filtro. La durata è indicata come «5-9 colpi»: provate tutte, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 544 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 92 |
| Giocate avviate | 452 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 1804 4,0 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 21,95 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 2 ruote × 7 singole giocate (1 ambata + 6 ambi) da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 218 — 48,2% |
| Colpo medio della vincita | 2.9° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 212 — 2.381,18 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 51 — 12.750,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 2 — 9.000,00 € |
| Totale giocato | 39.589,00 € |
| Totale vinto | 23.491,18 € |
| Saldo | -16.097,82 € -40,7% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±6.609,65 € (16,7 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 2 × 7 = 21,95 €. In tutto: 1804 estrazioni giocate × 21,95 € = 39.597,80 €, meno 8,80 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 39.589,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 452×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 92 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 48,2%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 212 ambate (2.381,18 €), 51 ambi (12.750,00 €) e 2 terni (9.000,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -16.097,82 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -18.742,01 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -24.917,08 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -9.923,08 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 445 volte su 1500, cioè nel 29,7% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
La fonte indica un intervallo, da 5 a 9 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 5 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 5 | 452 | 48% | 39.589,00 € | -16.097,82 € |
| 6 | 440 | 57% | 43.626,00 € | -12.879,09 € |
| 7 | 430 | 61% | 46.937,00 € | -10.102,84 € |
| 8 | 419 | 67% | 49.280,00 € | -11.277,36 € |
| 9 | 414 | 71% | 51.216,00 € | -12.067,34 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 5 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 51 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±6.609,65 €, cioè 16,7 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 47,3% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 39.589,00 € giocati la perdita attesa era -18.741,65 €. Il metodo ha chiuso a -16.097,82 €, cioè -40,7% del giocato contro il 47,3% atteso: uno scarto dello 6,68%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia