Home / Metodi alla prova / Napoli traccia la rotta
🔖 Metodo di prova

Napoli traccia la rotta

Ambata fissa 49 su Bari e Cagliari, quando il 32 esce su Napoli

Il titolo è quello dato dall'autore: la fonte è indicata qui sotto.

❌
IN PERDITA In perdita di 6.501,64 € (-33,2% del giocato) Su 19.585,00 € giocati in 323 occasioni, pur vincendo nel 69,7% delle giocate.
🎯
Applicato su 2 ruote, 1 ambata + 4 ambi Durata massima 10 estrazioni per giocata.
🗓️
Verificato su 87 anni di archivio Dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi — 7.415 estrazioni.
📜

La regola, come la pubblica la fonte

Ogni volta che il numero 32 esce sulla ruota di Napoli, si gioca per dieci estrazioni su Bari e Cagliari l'ambata 49 con gli abbinamenti 4, 16, 45 e 81.

ℹ️

Fonte: Rivista LottoMio n.1003 del 14 luglio 2026, pagina 11, a cura di VitoLotto

Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.

📒

Cosa è successo in 7.415 estrazioni

Il libro dei contiNapoli traccia la rotta
Condizione avverata403 volte
— ignorate perché una giocata era già in corso80
Giocate avviate323
Estrazioni effettivamente giocate 1974 6,1 per giocata, su 10 massime
Costo di ogni estrazione giocata 9,92 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 2 ruote × 5 singole giocate (1 ambata + 4 ambi) da 1,00 € l'una
Giocate chiuse con una vincita225 — 69,7%
Colpo medio della vincita4.4°
Ambate uscite 11,23 € l'una 230 — 2.583,36 €
Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno 42 — 10.500,00 €
Totale giocato19.585,00 €
Totale vinto13.083,36 €
Saldo -6.501,64 € -33,2% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±1.620,19 € (8,3 punti), perché tutto dipende da quanti ambi sono usciti

Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 2 × 5 = 9,92 €. In tutto: 1974 estrazioni giocate × 9,92 € = 19.582,08 €, meno -2,92 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 19.585,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 323×10 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 80 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.

Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 69,7%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.

Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 230 ambate (2.583,36 €) e 42 ambi (10.500,00 €). Le ambate escono spesso ma pagano poco più di undici euro l'una; gli ambi sono rari e portano quasi tutto l'incasso. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.

🎲

Lo stesso gioco, con numeri scelti a caso

Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.

Saldo
Il metodo-6.501,64 €
Numeri a caso, risultato tipico-7.460,26 €
Numeri a caso, il 5% peggiore-10.360,34 €
Numeri a caso, il 5% migliore-4.446,42 €

Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 437 volte su 1500, cioè nel 29,1% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.

📏

Quanto è preciso questo risultato

Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 42 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.

Il margine è di circa ±1.620,19 €, cioè 8,3 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.

È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.

🧮

Perché il risultato era prevedibile

Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 37,6% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.

Su 19.585,00 € giocati la perdita attesa era -7.360,52 €. Il metodo ha chiuso a -6.501,64 €, cioè -33,2% del giocato contro il 37,6% atteso: uno scarto dello 4,39%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.

🔬

Come abbiamo fatto la prova

La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 10 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.

Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.

🔀

Altri metodi

Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia