Ogni cinquina diventa nove figure, ogni figura un numero fisso da una tavola
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Metodo del Quadrato Intellettuale a Novena Pentagonale». La fonte è indicata qui sotto.
Per ciascuno dei 5 numeri usciti su una ruota si calcola la figura (la somma delle cifre, ridotta a un valore da 1 a 9). Ogni figura si traduce in un numero fisso tramite questa tavola: 1→35 · 2→57 · 3→79 · 4→92 · 5→24 · 6→46 · 7→68 · 8→81 · 9→13. I numeri ottenuti (senza ripetizioni) formano la giocata: tutti gli ambi e tutti i terni possibili fra loro, sulla stessa ruota che ha prodotto la cinquina, per un massimo di 6 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. Due problemi della fonte, non nostri, dichiarati invece che corretti in silenzio. Il numero 92 (dalla figura 4) non esiste sul tabellone del Lotto, che arriva a 90: quando compare, quella formazione non lo include, esattamente come capiterebbe a chi provasse davvero a giocarlo su una schedina. Nessuna ruota è indicata: il metodo si applica indipendentemente su tutte le 11, sommando i risultati — non è la stessa cosa che sceglierne una sola, ma è l'unica lettura che non sceglie al posto della fonte. Per questo il metodo non compare fra i «metodi in gioco» in home: potrebbe avere fino a 11 giocate aperte insieme, una per ruota, e quella sezione ne presuppone una sola alla volta. La durata è indicata come «4-6 colpi»: provate tutte e tre, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 77466 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 64167 |
| Giocate avviate | 13299 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 77466 5,8 per giocata, su 6 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 8,47 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 0 singole giocate () da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 917 — 6,9% |
| Colpo medio della vincita | 3.5° |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 969 — 242.250,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 26 — 117.000,00 € |
| Totale giocato | 655.970,00 € |
| Totale vinto | 350.930,00 € |
| Saldo | -305.040,00 € -46,5% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±24.229,37 € (3,7 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 0 = 8,47 €. In tutto: 77466 estrazioni giocate × 8,47 € = 656.137,02 €, meno 167,02 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 655.970,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 13299×6 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 64167 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 6,9% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 969 ambi (242.250,00 €) e 26 terni (117.000,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -305.040,00 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -317.332,00 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -355.112,00 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -272.318,00 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 466 volte su 1500, cioè nel 31,1% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
La fonte indica un intervallo, da 4 a 6 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 6 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 4 | 19730 | 5% | 659.751,00 € | -326.971,00 € |
| 5 | 15866 | 6% | 656.625,00 € | -309.985,00 € |
| 6 | 13299 | 7% | 655.970,00 € | -305.040,00 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 3 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 969 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±24.229,37 €, cioè 3,7 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 100,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 655.970,00 € giocati la perdita attesa era -655.970,00 €. Il metodo ha chiuso a -305.040,00 €, cioè -46,5% del giocato contro il 100,0% atteso: uno scarto dello 53,50%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 6 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia