L'8 ripetuto a otto estrazioni di distanza, su sei ruote diverse, ciascuna con la propria formula
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Il Sistema Spia "8 alle 8"». La fonte è indicata qui sotto.
Quando su una delle sei ruote di calcolo — Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli — esce l'8 e l'8 era già presente sulla stessa ruota esattamente 8 estrazioni prima, si calcolano due ambate e due abbinamenti con una formula fissa diversa per ciascuna ruota (sempre con il fuori 90; se due dei quattro numeri coincidono, il doppione si sostituisce con l'ambata primaria più 1). I quattro numeri insieme — ambo, terno e quaterna — si giocano sulla ruota di calcolo; solo gli ambi si giocano anche come recupero su tutte le ruote (il prodotto ufficiale ADM sulle 10 regionali, puntata divisa: paga un decimo) e separatamente sulla Nazionale a prezzo pieno, per 8 o 9 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. La fonte attribuisce il metodo a un utente di un forum («Enzob»): non essendo una firma editoriale verificabile, lo trattiamo come autore sconosciuto, per coerenza con gli altri metodi segnalati. Il recupero su «Tutte le ruote e la Nazionale» è di due tipi diversi: «tutte le ruote» è il prodotto ufficiale ADM sulle 10 regionali a puntata divisa (paga un decimo), la Nazionale è nominata a parte dalla fonte e resta a prezzo pieno — non l'abbiamo esclusa come faremmo di norma, perché qui la fonte la cita esplicitamente. Vale solo per gli ambi: la fonte non estende terno e quaterna al recupero. La durata è indicata come «8-9 colpi»: provate entrambe, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 138 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 14 |
| Giocate avviate | 124 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 1076 8,7 per giocata, su 9 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 14,84 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 105 — 84,7% |
| Colpo medio della vincita | 3.7° |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 217 — 54.250,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 11 — 49.500,00 € |
| Totale giocato | 15.966,80 € |
| Totale vinto | 70.755,00 € |
| Saldo | 54.788,20 € +343,1% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±15.372,46 € (96,3 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 11 × 2268.0 = 14,84 €. In tutto: 1076 estrazioni giocate × 14,84 € = 15.967,84 €, meno 1,04 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 15.966,80 €. Le estrazioni giocate sono meno di 124×9 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 14 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 84,7%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 217 ambi (54.250,00 €) e 11 terni (49.500,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | 54.788,20 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -9.145,40 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -11.864,00 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -2.517,40 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 3 volte su 1500, cioè nel 0,2% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso e chiude sopra lo zero. Prima di leggerlo come una conferma, si guardi il margine di incertezza qui sopra: se e' piu' grande del saldo, il risultato non si distingue da zero.
La fonte indica un intervallo, da 8 a 9 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 9 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 8 | 125 | 83% | 15.110,40 € | 49.414,60 € |
| 9 | 124 | 85% | 15.966,80 € | 54.788,20 € |
Il metodo chiude in attivo a ognuna delle 2 durate provate. Un risultato positivo su questo archivio non dimostra che il metodo funzioni: va letto insieme al confronto con i numeri a caso, qui sopra, e al margine di incertezza più sotto.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 217 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±15.372,46 €, cioè 96,3 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 44,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 15.966,80 € giocati la perdita attesa era -7.028,67 €. Il metodo ha chiuso a 54.788,20 €, cioè +343,1% del giocato contro il 44,0% atteso: uno scarto dello 387,16%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 9 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia