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🔖 Metodo di prova

L'asse Genova-Torino

Due consecutivi su Genova e Torino insieme aprono una sestina per ambo e terno

Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «L'Asse Contiguo Genova-Torino». La fonte è indicata qui sotto.

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IN PERDITA In perdita di 65.100,00 € (-52,4% del giocato) Su 124.180,00 € giocati in 279 occasioni, pur vincendo nel 44,4% delle giocate.
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Applicato su 2 ruote, 15 ambi Durata massima 8 estrazioni per giocata.
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Verificato su 87 anni di archivio Dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi — 7.415 estrazioni.
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La regola, come la pubblica la fonte

Quando su Genova e su Torino escono, nella stessa estrazione, due numeri consecutivi ciascuna (una differenza di 1, es. 10 e 9), si calcola l'ambata moltiplicando il 2° estratto di Milano per il 2° di Venezia. Cinque abbinamenti si ricavano da differenze e somme fisse fra Firenze, Roma, Genova, Bari e Venezia (sempre con il fuori 90; se un calcolo produce un numero già presente, si aggiunge 1 finché non è più un doppione). Ambata e abbinamenti — una sestina di sei numeri — si giocano insieme per tutti gli ambi e i terni possibili, su Genova e Torino, per 8 estrazioni.

Dove la fonte non è precisa. Il documento si corregge da solo: il prospetto generale della fonte indicava 10 colpi, ma la specifica finale della stessa fonte fissa la giocata attiva a 8. Usiamo la correzione esplicita, non il valore superato. I due numeri consecutivi che fanno scattare la giocata non entrano nei calcoli: servono solo da spia. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.

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Fonte: Autore sconosciuto — metodo segnalato a LottoPedia da un utente (18/08/2026)

Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.

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Cosa è successo in 7.415 estrazioni

Il libro dei contiL'asse Genova-Torino
Condizione avverata350 volte
— ignorate perché una giocata era già in corso71
Giocate avviate279
Estrazioni effettivamente giocate 1775 6,4 per giocata, su 8 massime
Costo di ogni estrazione giocata 69,96 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 2 ruote × 15 singole giocate (15 ambi) da 1,00 € l'una
Giocate chiuse con una vincita124 — 44,4%
Colpo medio della vincita4.3°
Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno 136 — 34.000,00 €
Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno 6 — 27.000,00 €
Totale giocato124.180,00 €
Totale vinto59.080,00 €
Saldo -65.100,00 € -52,4% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±11.401,75 € (9,2 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti

Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 2 × 15 = 69,96 €. In tutto: 1775 estrazioni giocate × 69,96 € = 124.179,00 €, meno -1,00 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 124.180,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 279×8 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 71 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.

Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 44,4%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.

Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 136 ambi (34.000,00 €) e 6 terni (27.000,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.

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Lo stesso gioco, con numeri scelti a caso

Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.

Saldo
Il metodo-65.100,00 €
Numeri a caso, risultato tipico-64.125,00 €
Numeri a caso, il 5% peggiore-80.995,00 €
Numeri a caso, il 5% migliore-45.265,00 €

Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 801 volte su 1500, cioè nel 53,4% dei casi. In pratica una moneta: su questi dati il metodo e' indistinguibile da una scelta a caso.

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Quanto è preciso questo risultato

Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 136 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.

Il margine è di circa ±11.401,75 €, cioè 9,2 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.

È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.

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Perché il risultato era prevedibile

Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 52,9% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.

Su 124.180,00 € giocati la perdita attesa era -65.711,09 €. Il metodo ha chiuso a -65.100,00 €, cioè -52,4% del giocato contro il 52,9% atteso: uno scarto dello 0,49%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.

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Come abbiamo fatto la prova

La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 8 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.

Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.

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Altri metodi

Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia