Ogni estratto diventa uno o due numeri fissi da una tavola di conversione a 90 righe
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Sistema di Conversione Cabalistica a Tavola Unica». La fonte è indicata qui sotto.
Ogni numero estratto su una ruota si converte in uno o due «numeri simpatici» tramite una tavola fissa (90 righe, alcuni estratti ne producono due). I numeri ottenuti — senza ripetizioni — formano la giocata: ambata secca per ciascuno, più tutti gli ambi e i terni possibili fra loro, sulla stessa ruota che ha prodotto la cinquina, per un massimo di 6 estrazioni.
Dove la fonte non è precisa. Nessuna ruota è indicata dalla fonte: si applica indipendentemente su tutte le 11, sommando i risultati — la stessa lettura già adottata per «il quadrato dei nove simpatici». A differenza di quello, qui la fonte dichiara esplicitamente di giocare anche l'ambata secca, non solo ambo e terno: la formazione può inoltre arrivare fino a 10 numeri (contro i 5 del quadrato), perché alcuni estratti convertono in due numeri invece di uno. La durata è indicata come «4-6 colpi»: provate tutte e tre, pubblicata la più favorevole. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 77513 volte |
| — ignorate perché una giocata era già in corso | 53364 |
| Giocate avviate | 24149 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 77513 3,2 per giocata, su 6 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 29,84 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 0 singole giocate () da 1,00 € l'una |
| Giocate chiuse con una vincita | 20179 — 83,6% |
| Colpo medio della vincita | 2.7° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 22342 — 250.945,34 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 2247 — 561.750,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 84 — 378.000,00 € |
| Totale giocato | 2.313.223,00 € |
| Totale vinto | 1.163.815,34 € |
| Saldo | -1.149.407,66 € -49,7% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±42.911,97 € (1,9 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 0 = 29,84 €. In tutto: 77513 estrazioni giocate × 29,84 € = 2.312.987,92 €, meno -235,08 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 2.313.223,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 24149×6 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 53364 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.
Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 83,6%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 22342 ambate (250.945,34 €), 2247 ambi (561.750,00 €) e 84 terni (378.000,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -1.149.407,66 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -1.130.441,52 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -1.204.750,63 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -1.049.058,84 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 976 volte su 1500, cioè nel 65,1% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.
La fonte indica un intervallo, da 4 a 6 colpi, senza fissare un numero preciso. Le abbiamo provate tutte, senza sceglierne una a posteriori: il risultato qui sopra usa 6 colpi.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 4 | 28896 | 70% | 2.321.211,00 € | -1.191.484,06 € |
| 5 | 25998 | 78% | 2.329.210,00 € | -1.169.114,20 € |
| 6 | 24149 | 84% | 2.313.223,00 € | -1.149.407,66 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 3 durate provate. L'intervallo indicato dalla fonte non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 2247 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±42.911,97 €, cioè 1,9 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 100,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 2.313.223,00 € giocati la perdita attesa era -2.313.223,00 €. Il metodo ha chiuso a -1.149.407,66 €, cioè -49,7% del giocato contro il 100,0% atteso: uno scarto dello 50,31%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 6 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia