Il 1° estratto di Bari a somma 90 con quello di una delle 5 estrazioni precedenti apre 1 e 71
Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Tecnica della Somma 90 Isotopa su Bari». La fonte è indicata qui sotto.
Quando il 1° estratto di Bari somma esattamente 90 con il 1° estratto di una delle 5 estrazioni precedenti sulla stessa ruota, si giocano secchi i numeri fissi 1 e 71 più il loro ambo, su Bari. Per chi vuole ampliare la giocata, si aggiungono alla coppia fissa i due numeri della spia e il 90 fisso: una lunghetta di 5 numeri giocata per ambo, terno e quaterna anche sul prodotto ufficiale "tutte le ruote".
Dove la fonte non è precisa. La fonte non dichiara mai la durata: testate le durate da 1 a 10 colpi, pubblicata la più favorevole. Il recupero su «tutte le ruote» è il prodotto ufficiale ADM sulle 10 regionali (Nazionale esclusa), a puntata divisa — la stessa lettura già adottata per gli altri metodi di questa fonte con lo stesso recupero. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.
Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.
| Condizione avverata | 413 volte |
| Giocate avviate | 413 |
| Estrazioni effettivamente giocate | 413 1,0 per giocata, su 5 massime |
| Costo di ogni estrazione giocata | 27,40 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. |
| Giocate chiuse con una vincita | 127 — 30,8% |
| Colpo medio della vincita | 1.0° |
| Ambate uscite 11,23 € l'una | 50 — 561,60 € |
| Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno | 108 — 27.000,00 € |
| Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno | 3 — 13.500,00 € |
| Totale giocato | 11.315,00 € |
| Totale vinto | 4.611,60 € |
| Saldo | -6.703,40 € -59,2% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±8.215,84 € (72,6 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti |
Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 5305.0 = 27,40 €. In tutto: 413 estrazioni giocate × 27,40 € = 11.316,20 €, meno 1,20 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 11.315,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 413×5 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita.
Qui non c'è nemmeno il conforto della frequenza: solo il 30,8% delle giocate si è chiuso con una vincita. È il prezzo dell'ambo secco, che paga molto ma esce di rado — e le rare vincite non coprono le estrazioni pagate nell'attesa.
Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 50 ambate (561,60 €), 108 ambi (27.000,00 €) e 3 terni (13.500,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.
Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.
| Saldo | |
|---|---|
| Il metodo | -6.703,40 € |
| Numeri a caso, risultato tipico | -18.452,84 € |
| Numeri a caso, il 5% peggiore | -21.215,26 € |
| Numeri a caso, il 5% migliore | -7.843,02 € |
Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 405 volte su 1500, cioè nel 27,0% dei casi. Il metodo ha fatto meglio del caso piu' spesso, ma resta in perdita: vedi la sezione seguente.
È un'omissione che conta: senza sapere quanto dura una giocata, il costo non è calcolabile. Invece di scegliere noi un numero — cioè di inventare la parte mancante — abbiamo provato tutte le durate da 1 a 10 colpi. Il risultato qui sopra usa quella più favorevole al metodo.
| Colpi | Giocate | Vincenti | Giocato | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 413 | 31% | 11.315,00 € | -6.703,40 € |
| 2 | 399 | 54% | 19.364,50 € | -10.855,07 € |
| 3 | 388 | 66% | 25.096,50 € | -14.016,41 € |
| 4 | 383 | 75% | 29.585,50 € | -16.304,68 € |
| 5 | 378 | 83% | 32.997,50 € | -17.163,42 € |
| 6 | 376 | 87% | 35.410,00 € | -18.754,90 € |
| 7 | 375 | 91% | 37.071,00 € | -19.833,66 € |
| 8 | 375 | 94% | 38.558,00 € | -21.088,41 € |
| 9 | 375 | 96% | 39.721,00 € | -21.225,32 € |
| 10 | 372 | 97% | 40.322,00 € | -21.667,62 € |
Il metodo chiude in perdita a ognuna delle 10 durate provate. Il parametro che la fonte ha omesso non cambia la conclusione — cambia solo di quanto si perde.
Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 108 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.
Il margine è di circa ±8.215,84 €, cioè 72,6 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.
È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.
Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 54,3% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.
Su 11.315,00 € giocati la perdita attesa era -6.147,36 €. Il metodo ha chiuso a -6.703,40 €, cioè -59,2% del giocato contro il 54,3% atteso: uno scarto dello 4,91%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.
La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 5 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.
Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.
Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia