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🔖 Metodo di prova

Il sommativo di inizio mese su Napoli

Dieci numeri calcolati da Firenze, Genova e Napoli si combinano in sette schede

Titolo scelto da LottoPedia: la fonte lo chiamava «Algoritmo Sommativo a Base Fissa su Napoli». La fonte è indicata qui sotto.

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IN PERDITA In perdita di 341.731,00 € (-52,0% del giocato) Su 656.771,00 € giocati in 701 occasioni, pur vincendo nel 56,2% delle giocate.
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Applicato su 1 ruota, 51 ambi Durata massima 9 estrazioni per giocata.
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Verificato su 87 anni di archivio Dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi — 7.415 estrazioni.
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La regola, come la pubblica la fonte

Alla prima estrazione del mese si calcolano dieci numeri da formule fisse su Firenze, Genova e Napoli (sempre con il fuori 90): quattro «basi» comuni e sei «abbinamenti». Si formano sette schede — le quattro basi unite a ciascuno dei sei abbinamenti (sei cinquine), più la sestina dei soli abbinamenti — ciascuna giocata per tutti gli ambi e i terni possibili, sulla ruota di Napoli, per 9 estrazioni.

Dove la fonte non è precisa. Una delle dieci formule (15+37, dichiarata «costante fissa: 52») non coincide con l'esempio della fonte, che mostra 03 al suo posto: un errore della fonte, non nostro — usiamo la formula per intero dichiarata (52), l'unica interamente specificata. L'esempio della fonte è inoltre ipotetico («supponendo che...»), non legato a una data reale: non verificabile sui dati storici come gli altri metodi di questo lotto. Le sei schede-cinquina condividono le stesse quattro basi ma restano sette giocate distinte, come le presenta la fonte («7 schede da convalidare»): le scommesse in comune si ripetono una volta per scheda, non si contano una sola volta. Abbiamo scelto l'interpretazione più favorevole al metodo, per non farlo perdere per un nostro cavillo.

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Fonte: Autore sconosciuto — metodo segnalato a LottoPedia da un utente (18/08/2026)

Il metodo non è nostro: lo abbiamo solo trascritto e verificato sull'intero archivio.

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Cosa è successo in 7.415 estrazioni

Il libro dei contiIl sommativo di inizio mese su Napoli
Condizione avverata1054 volte
— ignorate perché una giocata era già in corso353
Giocate avviate701
Estrazioni effettivamente giocate 4517 6,4 per giocata, su 9 massime
Costo di ogni estrazione giocata 145,40 € in media: il numero di giocate cambia a seconda dell'estrazione che innesca. Struttura tipica: 1 ruote × 51 singole giocate (51 ambi) da 1,00 € l'una
Giocate chiuse con una vincita394 — 56,2%
Colpo medio della vincita4.5°
Ambi secchi usciti 250,00 € l'uno 792 — 198.000,00 €
Terni secchi usciti 4.500,00 € l'uno 28 — 126.000,00 €
Totale giocato656.771,00 €
Totale vinto315.040,00 €
Saldo -341.731,00 € -52,0% di quanto è stato giocato — margine di incertezza ±24.829,42 € (3,8 punti), perché tutto dipende da quanti ambi, terni e quaterne sono usciti

Come si ricostruisce il totale giocato: la posta è di 1,00 € su ogni singola giocata — non sull'insieme — quindi ogni estrazione costa 1 × 51 = 145,40 €. In tutto: 4517 estrazioni giocate × 145,40 € = 656.771,80 €, meno 0,80 € per le estrazioni in cui una delle ruote non estraeva — cosa che succedeva nei decenni passati — quindi 656.771,00 €. Le estrazioni giocate sono meno di 701×9 perché ogni giocata si chiude alla prima vincita, e le 353 condizioni scattate mentre una giocata era già in corso non ne aprono una nuova.

Il dato che una rivista pubblicherebbe è quello delle giocate vincenti: 56,2%. Sembra molto. Ma vincere non basta: conta quanto si vince rispetto a quanto è costato aspettare. Il saldo dice il resto.

Vale la pena guardare da dove arrivano i soldi vinti: 792 ambi (198.000,00 €) e 28 terni (126.000,00 €). Ambate e ambi escono spesso ma pagano poco; terno e quaterna sono rarissimi ma valgono migliaia di euro l'uno — bastano poche vincite per pesare quanto centinaia di ambi messi insieme. È il motivo per cui contare le "giocate vincenti" inganna: bisogna guardare da dove arrivano davvero i soldi, non quante volte si è vinto qualcosa.

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Lo stesso gioco, con numeri scelti a caso

Questa è la domanda che decide tutto: il metodo fa meglio di una scelta a caso? Abbiamo ripetuto 1500 volte la stessa identica giocata — stessa condizione, stesse estrazioni, stesse ruote, stessa posta — cambiando soltanto i numeri, presi a sorte.

Saldo
Il metodo-341.731,00 €
Numeri a caso, risultato tipico-282.088,00 €
Numeri a caso, il 5% peggiore-321.511,00 €
Numeri a caso, il 5% migliore-242.454,00 €

Giocando a caso si è fatto meglio del metodo 1492 volte su 1500, cioè nel 99,5% dei casi. Il caso ha fatto meglio piu' spesso del metodo.

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Quanto è preciso questo risultato

Meno di quanto sembri, e va detto. Quasi tutto l'incasso di una giocata come questa viene dagli ambi, che sono rari ma pagano 250 volte la posta. Qui ne sono usciti 792 in tutta la storia dell'archivio: bastano pochi ambi in più o in meno perché il saldo si sposti di parecchio.

Il margine è di circa ±24.829,42 €, cioè 3,8 punti percentuali. Vuol dire che uno scarto di qualche punto rispetto alla perdita attesa non prova nulla, né a favore né contro il metodo: rientra nell'oscillazione normale.

È la ragione per cui la conclusione affidabile di questa pagina non è il saldo esatto, ma il fatto che nessuna durata e nessuna scelta di numeri porti il rendimento sopra quello che le quote consentono.

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Perché il risultato era prevedibile

Non serviva l'archivio per sapere come sarebbe finita: bastano le quote. Ogni euro giocato all'estratto rende 62,4 centesimi in media, ogni euro sull'ambo 62,4 — sono le vincite ufficiali, meno la ritenuta, moltiplicate per la probabilità di indovinare. Perdere circa il 50,0% di quanto si gioca non è sfortuna: è come sono costruite le quote, e vale per qualunque giocata, con o senza metodo.

Su 656.771,00 € giocati la perdita attesa era -328.450,23 €. Il metodo ha chiuso a -341.731,00 €, cioè -52,0% del giocato contro il 50,0% atteso: uno scarto dello 2,02%. Nessuna scelta di numeri sposta questa cifra, perché la probabilità di ogni numero è la stessa e le vincite sono fisse.

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Come abbiamo fatto la prova

La regola è stata trascritta prima di eseguirla, così com'è pubblicata, senza ritoccare né i numeri né la durata per migliorare il risultato: sarebbe stato scegliere la risposta e poi cercare la domanda. È stata applicata a tutto l'archivio, dal sabato 7 gennaio 1939 a oggi, non a un periodo scelto da noi. Una giocata si chiude alla prima vincita o dopo 9 estrazioni, e una nuova condizione che si avvera mentre una giocata è in corso viene ignorata. Puntata di 1 € su ogni singola giocata — non sull'insieme della previsione.

Questa pagina non dice di giocare né di non giocare, e non propone alternative "migliori": mostra soltanto cosa sarebbe successo applicando questa regola per 87 anni. Un ritardo alto non rende un'uscita più probabile.

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Dati storici e statistici — nessuna previsione. Leggi la metodologia