Fonte primaria autorevole disponibile e leggibile, eventualmente confermata da altre fonti.
Quando si giocano più di due numeri puntando all'ambo, la posta non si moltiplica: si divide fra tutti gli ambi che quei numeri formano. Giocare tre numeri significa giocare tre ambi (1-2, 1-3, 2-3), quindi un euro sulla terzina è un terzo di euro su ciascuno — e la vincita si riduce nella stessa proporzione.
È la ragione per cui le riviste, accanto a una previsione di tre numeri, scrivono «l'ambo in terzina paga 83 volte la posta» invece dei 250 dell'ambo secco. Non è una quota diversa decisa da qualcuno: è la stessa quota divisa per il numero di combinazioni giocate.
| Numeri giocati | Ambi contenuti | Vincita per ogni euro |
|---|---|---|
| 2 (ambo secco) | 1 | 250,00 € |
| 3 (terzina) | 3 | 83,33 € |
| 4 (quartina) | 6 | 41,67 € |
| 5 (cinquina) | 10 | 25,00 € |
| 6 (sestina) | 15 | 16,67 € |
Lo stesso vale per il terno: giocato secco paga 4.500 volte la posta, dentro una quartina 1.125 (quattro terni possibili), dentro una cinquina 450 (dieci terni).
E le due riduzioni si sommano: se la stessa giocata è fatta su «tutte le ruote», il premio si divide ancora per dieci. Un ambo in terzina su tutte vale quindi 8,33 volte la posta, non 250.
Da qui una conseguenza che vale la pena tenere a mente leggendo qualunque previsione: allargare la giocata aumenta la probabilità di vincere qualcosa e diminuisce nella stessa misura quanto si vince. Il ritorno atteso non cambia — resta quello, sfavorevole, fissato dalle quote ufficiali.
Le eventuali statistiche di questa pagina sono calcolate sull'intero archivio storico del Lotto, dalle prime estrazioni disponibili a oggi, e vengono aggiornate dopo ogni nuova estrazione ufficiale.
I dati storici non garantiscono vincite future. Il Lotto è un gioco d'azzardo e può causare dipendenza patologica. Gioca sempre con responsabilità e nei limiti della legalità.
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